Curiosità e amenità, OS X e iOS

Cavo Lightning Apple: l’USB si incastra facilmente! Come sbloccarla senza rompere niente

Ah, il cavo Lightning! Cos’è? Il cavo con cui i nuovi dispositivi Apple (dall’iPhone 5 in poi) si interfacciano con Mac, PC e caricabatterie vari ed eventuali. Questo cavo presenta il connettore Lightning a un’estremità e un USB maschio all’altra, in modo da poterlo inserire dove meglio crediamo. Ma davvero è possibile inserirlo in ogni ingresso USB? La risposta è NI.

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Dopo aver inserito il mio cavo nelle porte USB del mio Mac, dell’adattatore a muro originale e di due hub USB diversi (uno molto vecchio e uno molto recente) ho deciso di inserirlo su un portatile non Apple. E qui mi sono accorto del fattaccio: il cavo non si riusciva più a scollegare. Cercando su Google **USB incastrata** i primi risultati portano ad articoli proprio sul cavo Lightning che pare essere particolarmente prono a questo problema in virtù del fatto di avere i blocchi per tenere il cavo in sede (guardate la foto qui sopra: sono quei buchi quadrati) un pochino non standard.

Cercando la soluzione al problema l’unica soluzione trovata è stata quella di tirare con tutta la forza possibile finché non si spacca o il cavo o la porta USB (cercate le immagini dei danni con Google: ci sono persone che devono essere davvero forzute!), dopodiché recarsi in un negozio Apple e chiedere conto dei danni (per fortuna Apple riconosce abbastanza sempre danni di questo tipo sostituendo il cavo, non so come si possa comportare nel caso che il danno sia  dalla parte del dispositivo in cui è stata inserita l’USB).

Ovviamente non volevo né rovinare il cavo, né rovinare il computer, allora ho studiato attentamente l’altissima tecnologia di blocco dei connettori USB notando che di questi “buchi di blocco” (termine altamente tecnico) ce ne sono due per ogni faccia lunga del connettore. I “buchi di blocco” servono a fare in modo che l’USB non sia così facile da scollegare, in questo caso fanno fin troppo bene il loro lavoro.

Come ho risolto? Tagliando due pezzi di cartoncino (non troppo spesso, un segnalibro è ottimo) della larghezza della porta USB, facendoli scorrere all’interno, in modo da sbloccare i gancetti che si innestano nei “buchi di blocco” e dopodiché sfilando il mio cavo.

Sperando che questo articolo possa salvare qualche cavo e qualche porta USB, vi porgo i miei migliori auguri di passare un sereno 2015, sempre in compagnia di questo blog!

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News, OS X e iOS

Evento Apple Settembre 2013 – il vero annuncio!

Apple_logoVoglio parlarvi, come capita spesso nell’ultimo periodo, dell’evento Apple dello scorso 10 settembre, anche se con un po’ di ritardo (ho avuto tempo di guardarlo solamente l’altro giorno).

Tutto ciò che era da annunciarsi è stato annunciato. iPhone 5S (che ci prende le impronte digitali) , iPhone 5C (low cost, anzi, coloratissimo!), la data del rilascio al pubblico di iOS7 e, sostanzialmente, nient’altro.

Ma a me piace sempre andare a guardare dietro gli angoli e questa volta, come circa un anno fa, ho trovato un aspetto del keynote che ai più è sfuggito, ma che rappresenta una svolta (quasi) epocale e, soprattutto, non era trapelata dalle indiscrezioni (che io comincio a pensare siano pilotate dall’interno, ma tant’è: è sempre divertente passare il tempo con i rumors).

iPhone 5S avrà un processore ARM a 64 bit e, soprattutto, avrà un coprocessore dedicato all’analisi dei movimenti dell’apparecchio. Tutto ciò cambierà da domani la vita degli sviluppatori di app e porterà numerosi vantaggi agli utenti appena gli sviluppatori avranno imparato bene a gestire la faccenda, soprattutto quella del coprocessore.

Io ve l’ho buttata lì, voi pensateci.

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Linux e Android, News, OS X e iOS, Progetti e iniziative

Keynote Apple 10 settembre 2013

Dopo l’estate piano piano sto riprendendo tutti i miei progetti dando la precedenza all’università, ma senza dimenticarmi di questo blog.

Oggi ci sarà il tanto atteso Keynote della Apple e vi scrivo per annunciarvi che *non* lo seguirò in diretta, come era invece successo per gli ultimi eventi. E non significa che non farò la diretta Twitter/Facebook, significa proprio che mentre Tim Cook e la sua combriccola saranno sul palco a presentare i nuovi prodotti io sarò a fare tutt’altro.

Devo ancora decidere se lo guarderò in differita dopo aver letto di tutto e di più dei prodotti presentati oppure se lo guarderò in differita cercando di non sapere nulla (come si fa per le partite).

Ricordate che appena possibile ripartirà il progetto LInux NIUBBO e che il 26 ottobre prossimo, in molte città italiane si svolgerà il Linux Day e che, come al solito, potete trovarmi in carne e ossa all’edizione Torinese della giornata dedicata al sistema operativo del pinguino.

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