Linux e Android, OS X e iOS

Whatsapp e` stata comprata da Facebook: tempo di migrazione?

E` di qualche giorno fa la notizia che Mark Zuckerberg ha acquistato Whatsapp per 19 miliardi di dollari americani. Insomma, Facebook ha comprato Whatsapp dopo aver fagocitato Instagram. Cosa comporta questa acquisizione dal punto di vista della privacy e` possibile leggerlo in due articoli molto ben scritti dal sempre ottimo Paolo Attivissimo qui e qui. Io ho un mio personale punto di vista sulla faccenda, ma non e` l’argomento di questo articolo.

Io sono sempre stato “contro” Whatsapp, anche se ne sono utente “per forza” perche` installare (pagando) l’app e` molto piu` semplice che evangelizzare orde e orde di contatti. Sta di fatto che uso quel sistema di comunicazione molto di rado, solamente quando strettamente necessario.

I miei dubbi si fondano sul fatto che Whatsapp ha ben documentati problemi di sicurezza mai ufficialmente risolti, inoltre l’app e` (almeno la versione per iOS) lenta. Non inusabile, ma decisamente piu` lenta che altre messaggistiche. Inoltre vibra troppo. Ora starete sorridendo: ma perche` il mio telefono deve vibrare al momento della notifica della ricezione del messaggio e anche nel momento della sua effettiva visualizzazione facendomi credere che sia capitato qualcos’altro (mail, altro messaggio, ecc…)?

Dunque voglio proporvi qualche app decisamente piu` fruibile e totalmente gratuita. Inoltre io ho un particolare debole per i client per pc: passo molto tempo di fronte al computer e non dover staccare mani e occhi dallo schermo per rispondere ai messaggi e` decisamente comodo. Il fatto che Whatsapp abbia avuto cosi` tanto successo senza possedere un client pc e` un indicatore di quanto la “gente comune” abbia davvero bisogno di un computer. Ma questi sono altri discorsi.

Google Hangouts

Perfettamente integrata nell’ecosistema Google dunque perfetta per gli utenti Android, ma scommetto che anche chi possiede un iPhone ha un account Google. Peccato che anche quest’app sia decisamente un mattone, soprattutto per gli smartphone piu` vecchi, ma se ne esistono di decisamente piu` veloci non vedo perche` i signori di Google non debbano ottimizzare. Almeno un pochettino. Ovviamente esistono piu` soluzione per utilizzare Hangouts dal pc

Voto: 6.5

Viber

App di messaggistica totalmente gratuita e permette anche le chiamate. Ha un client per pc ufficiale per Windows, Mac e Linux che funziona anch’esso molto bene. L’app e` molto snella e ben fruibile.

Voto: 8.5

Telegram

Telegram aveva 200000 utenti prima che Facebook acquistasse Whatsapp. Nel giorno dell’acquisto sono stati attivati 500000 nuovi account. Una migrazione di massa? Presto per dirlo, ma ho testato questo servizio e l’app e` decisamente la migliore tra tutte quelle citate fin qua, in piu` e` completamente grauita e OpenSource. Permette chat “private” che possono essere distrutte a comando oppure dopo un tempo prestabilito che (almeno secondo quanto assicurano gli sviluppatori dell’app) non lasciano traccia sui loro server. Anche in questo caso e` presente un client web per tutte le piattaforme e anche un’app per Google Chrome. Mancano le chiamate.

Voto: 8

Migriamo?

Vi ho convinti? Direi che vi ho dato qualche buon motivo per aiutarmi nella campagna di liberazione degli utenti da Whatsapp. Installate e provate una delle precedenti (o tutte e tre se ve la sentite) e ditemi cosa ne pensate nei commenti qua sotto. Personalmente mi piace molto Telegram sia come interfaccia che come frubilita` del servizio (leggi: app molto snella e veloce), peccato che manchino le chiamate che ogni tanto fanno comodo.

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Commenti e impressioni, OS X e iOS

iPhone 5 – Primo contatto

Oggi sono stato nell’Apple Store della mia città. No, non sono andato in pellegrinaggio per vedere il nuovo telefonino, ero andato laggiù per altri motivi e già che c’ero mi sono appropriato per un po’ di un iPhone 5 così posso scrivervi le mie prime impressioni e siete contenti. :^)

Tagliamo la testa al toro: questo nuovo iPhone non mi piace o, meglio, la serie 4/4S mi piace molto di più a livello estetico, come hardware, ovviamente, il 5 vince su tutti i fronti, ma i dati li potete trovare ovunque quindi non sto a copiarveli qua.

La forma “bislunga” è molto poco piacevole da guardare, anche se effettivamente ogni punto del monitor rimane comodamente raggiungibile dal mio pollicione (però chi ha le mani più piccole potrebbe trovare più difficoltà ad arrivare all’angolo opposto).

Il bordo colorato dello stesso colore del telefono (bianco o nero) e non di alluminio fa sembrare il device molto meno elegante del precedente. Il retro senza la copertura in vetro è più “povero” (anche se sempre di altissima qualità e ci mancherebbe altro, visti i prezzi) di quello dell’iPhone4, anzi, sembra un ritorno al passato, visto che è stato tirato fuori dal cassetto il look del primo iPhone (quello che non è mai stato venduto al di fuori del USA).

Il software è l’ottimo iOS6, di cui non ho ancora parlato, ma non è molto diverso da iOS5 di cui ho già diffusamente scritto in queste pagine (usate il box di ricerca!) a parte che per le nuove mappe e la decisione di eliminare l’app di Youtube (scaricare l’app Youtube ufficiale di Google dall’app store è meglio di quella di Apple!).

In conclusione, se non avete un iPhone, lo volete e potete permettervi l’ultima novità, non vi dico di non comprarlo, è un più che ottimo device di ultima generazione.

Se invece siete titubanti sull’upgrade e avete un iPhone 4/4S non vi consiglio assolutamente l’upgrade. Perlomeno, a me non è venuta voglia di cambiare il mio telefono con la versione nuove, perché mi piace il mio e lo cambierò quando sarà obsoleto, rotto, oppure se uscirà una versione nuova che mi piaccia molto di più di quella che possiedo adesso. E questa mi piace di meno, molto di meno.

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News

Prima Beta di Google Chrome per Android

E’ stata rilasciata la prima Beta pubblica della versione per smartphone e tablet del browser web Google Chrome.

Il browser è capace di sincronizzarsi con le versioni per pc di Chrome, in modo da tenere aggiornati segnalibri, password e quant’altro. Aspettiamo di vedere se sarà migliore dell’ottimo Opera Mini (che utilizzo con soddisfazione sul mio dispositivo Android).

Fermi! Non è disponibile il download per l’Italia (ci sono comunque dei workaroud, per esempio compilarlo dai sorgenti, se proprio non potete aspettare). Sono comunque novità interessanti, vi terrò aggiornati!

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Curiosità e amenità

Google fa nevicare

Eccoci a parlare dell’ennesimo easter egg targato Google.

Questa volta basta ricercare la stringa “let it snow” per far nevicare sul vostro monitor. E non solo. Una volta che il monitor sara` ricoperto di neve fresca sara` possibile disegnarci sopra con il puntatore del mouse.

Visto che quest’anno io la neve non la ho ancora vista, ho particolarmente apprezzato l’iniziativa di BigG. :^)

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News

Google compra Motorola, è aperta la sfida ad Apple?

E’ arrivato il sì degli azionisti. Così dall’inizio del 2012 Motorola diventerà un pezzo di Google per la modesta cifra di 12 milioni e mezzo di dollari. La più grande acquisizione della storia del motore di ricerca.

L’obiettivo? Chi lo sa? Troppo facile fare congetture. Google sta aumentando le quote del sistema operativo Android, sia su smartphone che su tablet. Che sia arrivata l’ora di produrre in proprio anche l’hardware per ambire a quel connubio perfetto tra hardware e software che esiste sui dispositivi della mela?

Aspettiamo di vedere cosa succederà, ma, come già detto, è fin troppo facile immaginarlo.

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News

Delicious chiuderà, salviamo i nostri bookmarks!

In questi giorni sta circolando la notizia che a breve il noto servizio di social bookmarking Delicious chiuderà i battenti.

Le cause della chiusura non sono note, si parla di una generica riorganizzazione dei servizi offerti da Yahoo.

Io so che molti di voi (come me) hanno un sacco di segnalibri appuntati su Delicious, possiamo salvarli cliccando su questo link e, grazie alle istruzioni, verremo guidati nel salvare un file .HTML contenete tutti i nostri segnalibri.

Ma cosa ce ne facciamo di questo file? Beh, io l’ho importato in un altro servizio di bookmarking, manco a dirlo è Google Bookmarks, che si integra perfettamente con il browser Chrom* (l’asterisco sta per e/ium), che è poi quello che uso io, quindi mi fa comodo.

Per importare i nostri segnalibri su Google Bookmarks utilizzando il browser di casa dobbiamo cliccare in alto a destra sull’icona con la chiave inglese e poi selezionare Bookamarks (in italiano sarà Segnalibri?). Ci verrà aperta una nuova scheda da cui potremmo gestire la faccenda.

Nella colonna a sinistra in basso clicchiamo su Organize (in italiano sarà Organizza?) e poi su Import (in italiano sarà Importa?) e selezioniamo il file .HTML generato da Delicious. Fatto? Bene, dovreste aver importato con successo i vostri segnalibri in Google Bookmarks!

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