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Systemstats: grande consumo di CPU su OSX

Da un po’ di tempo mi sono accorto che il mio MacBook Pro aveva cominciato a scaldarsi e, di conseguenza, a far partire le ventole all’impazzata senza motivo. Questo comportamento è naturale quando il carico della CPU è molto intenso, ma spesso succedeva anche quando il pc stava facendo sostanzialmente nulla.

Ovviamente una spiegazione c’è sempre e mi sono messo a indagare.

Quando capitano queste cose, a meno che il notebook non sia molto nuovo, uno pensa che ci sia bisogno di una pulizia interna per eliminare l’accumulo di polvere che ostruisce le vie d’areazione e dunque lo smaltimento del calore. Vero, ma a volte la spiegazione è molto più subdola.

In questo caso il laptop sembava “lavorare” anche quando non stava lavorando, ma in realtà sembrava non lavorare quando in realtà stava lavorando.

Monitorando i processi attivi durante le “scampagnate” delle mie ventole ho notato che c’era sempre una costante, un bel processo chiamato systemstats.

Prima di tutto l’ho killato per verificare la faccenda e, guarda caso, il mio pc si è subito raffreddato e le ventole hanno smesso di sventolare e poi mi sono informato sul da farsi.

Purtroppo gli utenti Apple somigliano molto a quelli di Ubuntu nel senso che trovano le “soluzioni” senza pensare alle possibili conseguenze.

Cercando possibili soluzioni al problema ho subito scoperto che questo processo è un demone di sistema (ok, l’utente proprietario del processo era root, nulla di sconvolgente) che, una volta partito, parrebbe cominciare a fare un sacco di roba, facendo esplodere la propria richiesta di risorse di sistema. Un bel problema da risolvere per gli sviluppatori Apple.

Ma cosa fa questo simpaticissimo demone? L’unica cosa che sono sicuro che faccia è dare l’informazione sul consumo di energia da parte delle applicazioni, se cliccate sull’icona della batteria nella vostra barra vi dovrebbe comparire una cosa del genere:

Schermata 2014-04-20 alle 08.50.08

altre informazioni sui compiti svolti da questo demone non ne ho trovati. Ah, ovviamente se lo killate a mano e poi cliccate sulla batteria lui si riavvia e, se tenete aperta una finestra del monitoraggio dei processi noterete subito una cosa del genere:

Schermata 2014-04-20 alle 08.48.11

cinque thread attivati in pochi secondi di attività.

Ricapitolando: io non mi fido ad adoperare le soluzioni proposte su internet (c’è chi rinomina i file dei demoni in modo che il sistema non li trovi più per farli partire, c’è chi si limita a disattivare il demone, c’è chi addirittura cancella tutti i file relativi al servizio!) perché non so esattamente questo servizio cosa faccia.

La soluzione che propongo io? Se vi da fastidio il consumo di risorse da parte di questo demone killatelo usando il monitoraggio attività e riavviatelo cliccando sulla batteria, facendo così ora è da un po’ di tempo che non mi crea problemi, sperando di non doverlo uccidere troppo spesso altrimenti bisogna pensare a una soluzione alternativa.

Ovviamente speriamo che Apple risolva la cosa il più presto possibile.

N.B.: ovviamente gli utenti di laptop da 13″ soffriranno di più la cosa rispetto a chi utilizza MacBook più grossi, che dissipano meglio il calore. Ciò non toglie che ho letto lamentele per la situazione anche da utenti di MacBook da 17″!!!

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