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La BIP Card di GTT: cambiare tutto per cambiare niente

Mi accingo, per il mese di Ottobre, a caricare per la prima volta il mio abbonamento mensile dei mezzi pubblici (sono un pendolare) sulla oramai leggendaria BIP card, una tessera elettronica che deve sostituire tutti i biglietti dei mezzi pubblici piemontesi permettendo un sacco di cose carine. Se siete stati a Londra di certo saprete come funziona la Oyster card: ecco, la BIP card dovrebbe assomigliarci molto.

Qualche mio compagno di pendolarità è già passato da qualche mese al metodo elettronico (io mi sono sempre dimenticato, in questi mesi convivono il sistema cartaceo e quello elettronico) e ho notato una cosa strana durante i controlli dei biglietti sul treno: i controllori non erano dotati di nessun marchingegno supertecnologico per controllare le tessere elettroniche, ma chiedevano lo scontrino.

Ecco perché questo articolo si intitola “cambiare tutto per cambiare niente”: dall’abbonamento su un pezzo di carta, siamo passati a un abbonamento su un altro pezzo di carta. Mi era anche venuto in mente di provare a polemizzare con il controllore durante un controllo, sostenendo di non avere lo scontrino.  Hanno obbligato noi pendolari a comprare la carta elettronica un anno fa circa e loro adesso, dopo 12 mesi, ancora non sono in grado di leggerle? Io l’abbonamento l’avrei pagato, dunque se loro non fossero stati nelle condizioni di controllarlo non sarebbe stato un mio problema.

Fortunatamente conosco i miei polli e con un rapido giro sul sito GTT trovo questo paragrafo, nelle FAQ della BIP card

scontrino

 

Dunque non mostrando lo scontrino io sarei nel torto perché da regolamento bisogna esibirlo unitamente alla card. Scenetta polemica saltata. Rimane il fatto che da un biglietto cartaceo siamo passati a un biglietto cartaceo. Il problema è che quello nuovo di norma si scolorisce entro qualche giorno, visto che la maggior parte degli scontrini vengono stampati su quella maledetta carta termica che non è nemmeno riciclabile.

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5 commenti su “La BIP Card di GTT: cambiare tutto per cambiare niente

  1. Verissimo, si fanno vendere la tecnologia e non sanno usarla. E’un po’ come avere un’automobile e farla trainare da un asino. Inoltre telefoni al loro numero verde e non sanno dirti nulla su qualsivoglia argomento. Encefalogramma completamente piatto.

  2. Però mi dice ora mia moglie che ha Torino sul 10 le hanno controllato la tessera con l’apposita macchinetta. Quindi siamo in una fase ibrida.

  3. Chiedo scusa per l’ “Ha Torino” con l’acca, ma non si può più correggere!

  4. ….devi plastificare lo scontrino! :D

  5. a me invece è capitato più di una volta che prendessero la carta la guardassero e mi dicessero è ok, senza passarla all’obliteratrice, in teoria potevo anche non averla caricata affatto!

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