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Le Iene, Anonymous e gli hacker

È appena finito un servizio de Le Iene che conteneva un’intervista a un esponente di Anonymous Italia. Tralasciamo tutte le considerazioni che avrei da fare sull’operato di questa organizzazione criminale e veniamo al motivo che mi ha fatto sobbalzare dalla poltrona e fiondarmi al pc a scrivere queste righe.

La Iena di turno definisce i componenti di Anomymous “hacker”. Durante l’intervista pone la domanda “Vi definite “hacker”?”, l’intervistato risponde: “Ci definiamo Hacktivisti.”.

Spieghiamo a Le Iene chi sono e cosa fanno gli hackers. Gli hackers sono coloro che compiono gli “hack”. In italiano la parola “hack” si può tradurre come “trucco”. Si trova un modo per fare qualcosa che non si può fare. Nel senso più generale del termine: si usano oggetti per scopi per cui non sono stati concepiti, piuttosto che si trovano metodi per aggirare sistemi di sicurezza o simili. Occhio: “si trovano metodi per aggirare sistemi di sicurezza”, non “si aggirano sistemi di sicurezza commettendo reati”. Ecco, qua c’è la differenza tra gli “hackers” e i componenti di Anonymous: un “hacker” moderno si intruduce in sistemi informatici senza permesso (ma non solo, invece quella pare essere l’unica occupazione di Anonymous), ma non commette reati di alcun tipo. Anzi, spesso e volentieri contatta il responsabile del sistema violato e lo avvisa della falla in modo che possa essere prontamente tappata.

La differenza è nello spirito che ci sta dietro, ragazzi! Un hacker, in senso generale, è uno smanettone che fa le cose per puro piacere personale, per piacere di conoscenza, per poter dire “ce l’ho fatta”. I ragazzi di Anonymous fanno quello che fanno per provocare danni più o meno grandi.

Io, con tutto il rispetto per i grandi hackers del passato (qualche nome famoso? Richard Stallman, Bill Gates, Steve Wozniak: nell’ordine GNU (Linux), Microsoft e Apple) io mi definisco un hacker, nel mio piccolo. Di recente ho installato una distribuzione GNU/Linux su un computer destinato al cassonetto dell’immondizia con un metodo che lo ha reso più veloce nel boot di un Mac del 2011. Nessuno ha avuto danni per questo, anzi, forse verrà creata un po’ meno immondizia.

Quindi, Iene, vi guardo molto spesso e il vostro programma mi piace parecchio, ma questa volta vi devo tirare le orecchie!

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29 commenti su “Le Iene, Anonymous e gli hacker

  1. sei davvero sicuro di quello che dici?

    forse meglio informarsi un pò meglio, prima di ” sobbalzare dalla poltrona” fino al pc e buttare li 2 righe..

  2. Ma che xxxxxx sta dicendo questo?
    Mi stai facendo tu sobbalzare dalla sedia amico :L

    Commento moderato

  3. Forse sarebbe meglio riguardare il video: http://www.video.medi aset.it/video/iene/puntata/289193/trincia-anonymous.html

  4. sul tuo pensiero che gli anonymous siano un gruppo criminale ho da ridire. Purtroppo per la tua informazione gli anonymous hanno collaborato in molte occasioni per smascherare dei pedofili che si aggiravano per le chatroom e hanno aiutato alla loro cattura.
    Tu quindi sei d’accordo sulla chiusura di megaupload? Sei d’accordo che devi pagare per poter usare una canzone cantata da X in un tuo video amatoriale? Sei d’accordo con ACTA? Sei d’accordo con le proposte di legge che riguardano la censura su internet? Sei d’accordo con il fatto che gente che aveva usato megaupload per caricare foto,o cose per il lavoro etc siano trattati come chi ha caricato cose illegali?

    Comunque sia, 99% quel membro di anonymous era finto ma il tuo commento è sbagliato.

    • sul tuo pensiero che gli anonymous siano un gruppo criminale ho da ridire. Purtroppo per la tua informazione gli anonymous hanno collaborato in molte occasioni per smascherare dei pedofili che si aggiravano per le chatroom e hanno aiutato alla loro cattura.

      Per fortuna “rubare ai ricchi per dare ai poveri” funziona solo nelle favole. Se rubi rubi e ne devi subire le giuste conseguenze. Se Anonymous commette crimini e` formata da criminali che devono essere giustamente perseguiti, anche se prima, dopo o durante le azioni criminose compiono azioni degne di merito.

      Tu quindi sei d’accordo sulla chiusura di megaupload?

      Si`.

      Sei d’accordo che devi pagare per poter usare una canzone cantata da X in un tuo video amatoriale?

      Si`.

      Sei d’accordo con ACTA? Sei d’accordo con le proposte di legge che riguardano la censura su internet?

      Non le ho lette per intero, quindi, sinceramente, non ti so rispondere. Mi riprometto di farlo al piu` presto.

      Sei d’accordo con il fatto che gente che aveva usato megaupload per caricare foto,o cose per il lavoro etc siano trattati come chi ha caricato cose illegali?

      Che Megaupload non avesse una politica cosi` trasparente era sotto gli occhi di tutti. Nelle condizioni da accettare al momento della sottiscrizione di un account (gratuito o meno) c’era scritto che i dati e gli account potevano venire chiusi ed eliminati in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo senza preavviso. Ma nessuno legge mai cosa sta accettando quando si iscrive a un servizio. Inoltre mi pare di aver scritto su questo blog che tenere l’unica copia dei propri dati su un computer che nemmeno si sa esattamente dove si trovi fisicamente non sia esattamente una cosa furba.

      Comunque sia, 99% quel membro di anonymous era finto ma il tuo commento è sbagliato.

      Liberissimo di pensarlo. Grazie per il commento! :^)

      • Guarda, un esempio. Secondo una proposta di legge italiana che sei libero di cercare su google e che verrà votata o questo mese o ad aprile tu non potresti scrivere questo articolo.
        Perchè hai citato una trasmissione alla quale tu non hai chiesto il permesso di farlo. Nella stessa proposta risulta che tu non puoi fare un articolo su una notizia che è stata rilasciata ufficialmente da qualcuno quindi non la puoi riprendere da una fonte per riportarla sul tuo blog con la tua chiave di interpretazione.
        Ti sfido a dirmi che anche questa cosa è giusta.

        Tornando alle proteste di anonymous. Loro hanno chiuso vari siti mettendo sempre un manifesto di protesta sulla prima pagina nel quale esprimevano i fondamenti della loro protesta. Non hanno mai rubato nulla anche se potevano farlo benissimo. Visto che un sito internet non ha una sede fissa io considero questo tipo di protesta simmile agli abbitanti di una città che protestando davanti a un’azienda bloccandone l’attività per la durata della protesta. Attualmente non credo che ci sia un modo diverso per protestare contro l’attività di un sito, se hai qualche idea esprimila.

      • La mia idea l’ho gia` espressa. Non solo i furti sono reati. Quello che Anonymous fa e` reato, quindi *devono* essere perseguiti. Se vuoi posso scriverlo ancora qualche volta. :^)

      • quindi ammetti di essere un ladro in questo momento

      • Come concludere brillantemente una discussione che credevo potesse continuare costruttivamente. :^)

  5. Chiunque sia a conoscenza della storia dell’informatica e non solo della storia della Apple o della Microsoft sa la differenza tra haker e craker. Anonimous è composta da craker e non conta quanto siano nobili gli intenti. Spaccano un sistema non per il puro gusto di farlo ma per ottenere un risultato.
    Solo su una cosa sono in disaccordo con Cheip: Bill Gates non è un haker, ma un economista.

  6. una sola cosa.

    la distinzione tra hacker e cracker è conosciuta solo nel mondo dei nerd, e per una buona ragione io credo. è uno dei pochissimi casi (a me non ne vengono in mente altri) in cui uno cambia nome della professione a seconda dello scopo prefisso. gli avvocati sono avvocati, gente che difende gli interessi dei clienti in sede legale. non importa se lo fanno per soldi, per vocazione o perchè hanno troppi amici da difendere. restano avvocati. e così per panettieri, calzolai, calciatori, politici, generali, aviatori, soldati e mercenari, fisici, filosofi e via dicendo.

    invece da decenni si cerca di stabilire una linea di demarcazione tra chi viola un sistema informatico per piacere (hacker) e chi lo fa per altri scopi (cracker), come se fossero due cose molto diverse, e tra l’altro sottintendendo una divisione tra buoni e cattivi basata sul presupposto – mai chiarito – che commettere reati per piacere e senza tornaconto sia meglio che farlo per altri scopi (politici o di lucro o per amore o chessoio). perchè “introdursi in sistemi informatici senza permesso” rimane reato anche se uno lo fa solo per poter dire “sono capace!” e poi mandare una mail alla vittima spiegando in cosa il suo sistema informatico fa schifo. poi magari la vittima avrà meno interesse a denunciare e perseguitare, ma questa è un’altra storia che non riguarda legalità o meno di un’azione.

    nella polemica su Anonymous non voglio entrare, non ora e non così. non per limitarsi a sterili categorie criminali/eroi, buoni/cattivi, tralasciando questioni tutt’altro che marginali come “CHI sono gli Anonymous?”, se è un gruppo definito o un’evanescente identità collettiva….insomma per fare la battaglia tra “con” e “contro”, tanto vale almeno andare al pub e farlo davanti a una birra.

    • Una sola cosa sulla tua sola cosa:

      la linea di demarcazione mi pare sia fissata per legge: di per se` introdursi in un sistema informatico non viola la legge. Si cade nel reato quando, con l’ingresso nel sistema informatico, si arrecano danni a qualcuno (di solito ai proprietari del sito o del server o del computer che si e` violato). Se tu hai una password poco sicura oppure proprio non ce l’hai non e` reato se io mi introduco nella rete. E` reato se io entrando pianto casino, raccolgo dati sensibili o altro.

      Concordo sulla birra, appena ci si incontra. :^)

  7. …a parte qualche (raro) film, segui ancora itaGLIa 1? è uno templi della superficialità nazionale. non c’è da meravigliarsi che riescano a distorcere ogni argomento di cui tentino di parlare!

  8. noti hacker bill gates e wozniak? richard stallman? ma che ti sei bevuto?
    Sei molto ignorante in campo informatico e il tuo parere è completamente errato.

    • Tutti i miei lettori stanno aspettando una tua lezione di informatica. :^)

      • Cosa avrebbero hackerato wozniack e bill gates? richard stallman? Tutti questi che hai nominato sono programmatori. Hack in informatica è bloccare un procedimento…tu l hai chiamato trucco…ma loro che hanno creato qualcosa da zero non lo riesco proprio a capire…bill gates non ha manco creato ha fatto solo copia&incolla….Gli hacker sono solo neri…perchè dovresti sapere che ci sono anche quelli bianchi. I bianchi cosiddetti buoni sono quelli degli antivirus…chi programma antivirus per farti un esempio i neri quelli ke svaligiano le banche.

        Tu hai creato programmi o crack illegali? Usare ubuntu è diventato da hacker? Ubuntu è un semplice sistema operativo come gli altri 197 che esistono al mondo. Sai cos’è un sistema operativo? Dal mio libro di Sistemi operativi della MCgraw hill: “Il SO non è catalogabile come software.”
        Essendo gratuito non è nulla d’illegale!

        Hacker è chi fa qualcosa d’illegale, Anonymous è quasi politica coem dire di destra e sinistra

        Wowo…..poveri noi programmatori e laureati! Se solo questa fosse informatica…siamo a cavallo!

      • “Un hacker (termine coniato negli Stati Uniti che si può rendere in italiano con smanettone) è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d’interesse (che di solito comprendono l’informatica o l’ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.”

        http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker

        E poi ti consiglio di cliccare i link sui nomi delle persone che citi che trovi in mezzo all’articolo.

      • siamo a posto! wikipedia…..quindi gandhi era hacker! la prego di citarmi qualcosa di più sensato di wikipedia

      • Wikipedia ha delle fonti certe e controllabili. E tu? Che fonti hai che sostengono ciò che dici?

      • studi e libri! Wikipedia lo scrive chiunque anche tu oio possiamo scrivere quello che crediamo

      • Sì, ma viene controllato e cancellato se le fonti non sono certe e verificabili.

        “Studi e libri” non sono né certi, né verificabili. Dammi i riferimenti dei libri su cui trovi scritte le cose che dici.

      • guarda basta informatica for dummies..si ma chi controlla e cancella non ha onniscenza

  9. […] Ho pubblicato 61 articoli, un numero in linea con l’anno precedente. L’articolo che ha generato più traffico sul blog nel 2012 è stato Le Iene, Anonymous e gli hacker. […]

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