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Come comprare e vendere online evitando le truffe – Parte 1

Da un po’ di tempo a questa parte ho iniziato a fare largo utilizzo degli shop online e dei siti di annunci e di quelli di aste. Ne ho viste un po’ di tutti i colori e voglio scrivere questo articolo per aiutare non tanto le persone che già usano questi servizi (che quindi dovrebbero già conoscere le cose che sto per scrivere), ma soprattutto quelli che, ancora oggi, sono diffidenti su questo tipo di commercio. Vediamo quindi qualche consiglio per fare i primi passi online in tutta sicurezza.

Ho deciso di dividere l’articolo in più parti: in questa prima parte ci occuperemo di come comportarci sui siti di aste e annunci (per esempio, ma non solo, eBay e suo fratello eBay Annunci).

Prima regola: carta prepagata

Per questo genere di acquisti è meglio creare una carta prepagata (tipo PostePay, ma oramai ogni istituto bancario propone la propria) da associare a un conto PayPal. Utilizzando queste carte (funzionano come delle normali carte di credito) possiamo anche permetterci di farcele clonare perché noi le ricaricheremo volta per volta dell’importo esatto che ci serve per effettuare il pagamento. Sì, è una rottura di scatole fare una ricarica ogni volta, ma, secondo me, sono più i pro che i contro: immaginate di vedervi, un bel giorno, un conto della carta di credito oltremodo salato e voi non sapete (e non saprete mai) il perché?

Iniziare piano piano

Prima di tutto dobbiamo “prendere confidenza” con il nuovo “giocattolo”. Iniziamo quindi con piccoli acquisti, in modo da avere il tempo di capire come funziona la piattaforma che abbiamo scelto (ce ne sono molte e di molti tipi, tutte simili, ma diverse). Se possibile incontriamo il venditore (o il compratore) di persona! Questo ci metterà al riparo da eventuali pacchi con “mattone” ed eventualmente potremo segnalare sul momento eventuali problemi con la descrizione che veniva fatta nell’annuncio. Se ho comprato una maglia nera, incontro il venditore e lui me ne porta una gialla, me ne accorgo e glielo faccio presente prima che i soldi escano dal mio portafoglio! Quando avremo capito come funziona il tutto (per un sito di annunci è abbastanza facile, un sito di aste online è un pelo più complicato) possiamo passare ad acquisti più “sostanziosi” e a prenderci il rischio della spedizione. Ma non senza aver seguito i consigli qui sotto!

Scriviamo qualche e-mail al venditore (compratore)

Uno scambio di due o tre e-mail ci aiuterà a capire con che tipo di persona abbiamo a che fare. Scriviamo sempre al venditore, anche se stiamo seguendo un’asta. Una persona sveglia e gentile sarà un venditore migliore di uno che risponde poco alle e-mail non capisce ciò che gli stiamo dicendo oppure “evade” le domande che gli facciamo. Cerchiamo, insomma, di essere un po’ “psicologi” e di capire con che persona stiamo provando a “fare affari”. Se è una persona giovane (a volte troppo!) oppure adulta, se è onesta oppure no. Si riescono a capire davvero molte cose su una persona da come scrive una lettera, per quanto sia elettronica.

 Impariamo l’inglese

Spesso si fanno buoni affari sulle sezioni estere dei vari portali. Mi pare superfluo dire (ma lo dico comunque) che per utilizzarli è tassativa una conoscenza, anche basilare, dell’inglese (oppure, meglio ancora, della lingua del paese del venditore). Non utilizziamo i siti di traduzione online per tradurre testi dalla nostra lingua a quella del nostro interlocutore per spedirglieli, spesso questi servizi commettono errori catastrofici, generano incomprensioni, i testi tradotti così sono facilmente riconoscibili e sono utilizzati soprattutto dai truffatori di cui parlerò nel prossimo paragrafo.

Occhio alle truffe “famose”

Se con un po’ di e-mail e cercando il più possibile l’incontro di persona dovremmo metterci al riparo dal truffatore “solitario” dobbiamo salvarci anche dalle truffe “famose”. Ci sono certe truffe che vengono ripetute quasi allo stesso modo da anni. Di solito coinvolgono paesi africani come la Nigeria. Questo perché in quei paesi è molto facile ottenere che il governo “chiuda un occhio”. Da quest’ultima frase avrete capito che chi tenta di mettere in pratica questo tipo di truffe non è un ragazzino oppure una persona che cerca di vendervi per nuovo lo stereo in realtà scassato, ma sono vere e proprie organizzazioni criminali. Se doveste venir contattati da queste persone (di solito contattano per acquistare materiale che voi avete messo in vendita) il consiglio è di interrompere immediatamente ogni comunicazione invece di vedere fino a che punto si riesce ad arrivare.

Come riconoscere queste truffe? Prima di tutto facciamo una ricerca su Google e documentiamoci: cerchiamo tutte le informazioni che possiamo su “truffe famose” “truffe online” “truffa alla nigeriana” e via dicendo e leggiamo le testimonianze degli altri utenti oppure articoli di giornale o di blog che trattano la faccenda. Poi facciamo attenzione a chi ci scrive in un italiano che è stato palesemente tradotto da un traduttore automatico online (o anche offline). Questo è uno dei segni distintivi di questi truffatori. Se riceviamo un e-mail scritta in italiano “tradotto” lasciamo cadere le comunicazioni. Meglio perdere una vendita (troveremo sicuramente qualche altro acquirente!) che rischiare di rimanere fregati! Un altro segnale che ci deve far rizzare le antenne e la richiesta di spedire il pacco con la merce in un paese africano oppure quando le persone iniziano a raccontare che sono italiane, ma vivono in Svizzera, UK, USA, insomma, quando iniziano a raccontare storie di solito stanno tentando di abbindolarvi.

Babbo Natale non esiste!

Sperando di non aver rovinato l’infanzia di qualche mio giovane lettore, nessuno vi regala niente. Se il prezzo è troppo invitante oppure fortemente scontato è una fregatura. Nella maggior parte dei casi. Meglio spendere qualche decina di euro in più, ma essere sicuri di avere la merce a casa, soprattutto se si parla di roba costosa.

Qui mi fermo perché questo paragrafo fa da “ponte” tra la prima e la seconda parte di questa “guida”, seconda parte che tratterà dei siti di e-shopping dove si compra da un negozio o comunque da un professionista e non da privati.

Leggi la seconda parte cliccando QUA!

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