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Una nuova avventura: Mac OSX Lion, Mac Mini 2011 e Magic Trackpad

Qualche tempo fa avevo lasciato intendere in un post che stavo pensando di acquistare un computer Macintosh. Bene. L’ho fatto.

Qualche mese fa il mio fidato computer fisso ha tirato le cuoia ed era tempo di smettere di aggiustarlo e fare un grosso upgrade in termini di potenza di calcolo. Ho deciso e aspettato le nuove versioni dei Mac e il rilascio di Mac OSX Lion prima di fare il mio acquisto. Questo articolo vuole essere un misto tra una classica recensione di un paio di nuovi prodotti tecnologici (il nuovo Mac Mini e Mac OSX Lion) e il racconto della mia prima vera esperienza da cliente Apple. Più un “bonus” su un prodotto un po’ bistrattato anche dagli utenti Apple, ma che secondo me può avere grandissime potenzialità, gli ho dato fiducia, l’ho acquistato e, secondo me, ho avuto ragione. Ma andiamo per ordine.

1. L’acquisto

Ho deciso di effettuare l’acquisto in un Apple Retail Store, avendone uno circa vicino a casa e visto che lì potevo godere di uno sconto per studenti che mi ha permesso di risparmiare qualche euro, che non fa mai male. Per chi non conoscesse questi negozi si presentano tutti più o meno come nella foto qui di lato (quello della foto è esattamente quello a cui mi sono rivolto) e sono dei veri e propri “templi” Apple in cui vorrebbero far sentire l’utente a casa propria. A volte ci riescono e a volte no, come in qualsiasi altro negozio molto dipende con chi ti trovi a parlare.

Appena entrato punto uno specialista (i commessi li chiamano specialisti, in realtà bisogna sempre avere la fortuna di trovarne uno abbastanza preparato: prima dell’acquisto ho fatto un paio di “sopralluoghi” e uno di loro mi voleva convincere che un Core2Duo era un processore recentissimo, rilasciato se non ieri, l’altro ieri!) e gli chiedo qualche informazione in generale.

Parliamo una decina di minuti, giochiamo un po’ con due iMac da 27 pollici e mi mostra le novità di Lion, tutte cose a me note, visto che mi sono puppato tutto il keynote di inizio giugno, ma vederle, toccarle e provarle è tutta un’altra cosa. Dopodiché lo mando in missione in magazzino a prendere il mio Mac Mini e un Magic Trackpad. In più ho comprato un cavo HDMI per collegare il computer al mio monitor-tv: mi voleva vendere un cavo di terze parti eccessivamente lungo, ma ho optato per un più economico, un pelo più corto, ma ancora eccessivamente lungo, cavo marchiato Apple (strano notare come alcuni prodotti della mela siano i più economici sul mercato, vero?).

Quando è tornato con i miei nuovi giocattoli e dopo aver constato che il suo iPod Touch che doveva fungere da cassa “volante” aveva problemi di connessione ci siamo spostati in una cassa più tradizionale con tutto l’ambaradan e lì ho pagato e mi è stato imbustato il tutto in un magnifico sacchetto (potete vederne una collezione qui a fianco) che assomiglia tantissimo a uno di quei sacchi di tela con sopra il simbolo del dollaro che si vedono nei fumetti di Topolino (ogni riferimento alla mia prossima visita a Disneyland Paris è puramente casuale).

In ogni caso, dopo aver sbrigato le pratiche per ottenere lo sconto studenti, dopo avergli detto che non voglio l’Apple Care e poi che no, davvero, l’Apple Care non mi interessa, ho preso il mio “bottino” e me ne sono andato a casa.

In conclusione, visto che i prezzi dei prodotti Apple vengono decisi a Cupertino (potrete trovare alle volte qualche sconto, ma poca roba, in questi giorni, se vi interessa, Fnac sta effettuando forti sconti sui vecchi modelli di Mac Mini e MacBook Air, i due modelli aggiornati la scorsa settimana), comprare in un Apple Retail Store può essere una scelta azzeccata (se ne avete uno vicino a casa), non fosse altro per poi avere il fantastico sacchetto!

2. Il Mac Mini

Arrivato a casa scarto tutto quanto e inizio a montare. Puccia qua e puccia là avvio il computer, configuro l’account utente, la rete wireless di casa mia e sono dentro al sistema. Nessun riavvio (vi ricordate cosa avevo scritto sul primo avvio di Windows 7?) e sistema subito pronto per funzionare.

Non ci sono grandi cose da dire su questo aggeggio. E’ il Mac entry-level che più entry non si può, ma la dotazione hardware è di tutto rispetto (forse potevano sforzarsi un po’ di più con la RAM).

Esatto, manca il lettore ottico. Apple vuole che i software vengano acquistati sul Mac App Store e che la musica venga acquistata su iTunes. Dopo un primo momento di sconforto ho fatto mente locale e sono oramai mesi che lavoro sul nerdbook senza lettore ottico e male non mi sono trovato. Si sopravvive. Così come è stato con i floppy disk (Apple è stata la prima a eliminare il lettore floppy dalle proprie macchine scatenando polemiche, ma poi ha avuto ragione) i cd e i DVD andranno sparendo. Se poi non potrò proprio farne a meno ne comprerò uno esterno, che mi torna buono anche per l’altro computer. All’inizio sono rimasto un po’ spiazzato, ma dopo qualche giorno di utilizzo non ho ancora sentito il bisogno del lettore DVD.

3. Mac OSX Lion

E’ il classico OSX, di cui ho già parlato tempo fa. Posso solo dire che le novità principali introdotte con Lion mi stanno piacendo un sacco. Launchpad è comodissimo, lo scorrimento “naturale” (come lo chiama Apple) oppure “al contrario” (come lo chiamano tutti gli altri) è di facile comprensione, soprattutto se non viene usato col mouse e se si è avvezzi all’uso di uno smartphone toichscreen. Mission Control è veramente un “centro di controllo” di tutto ciò che si sta facendo con la propria macchina, lo sfrutto tantissimo.

Insomma, se siete già utenti Mac OSX non aspettatevi grandissime rivoluzioni, ma invece qualche nuova, utile, novità.

Una nota che mi ha fatto molto piacere: configurando l’account di Mail con GMail automaticamente viene richiesto se vogliamo anche configurare iChat per Google Talk e iCal con il nostro Google Calendar. Comodissimo e tutto automatico, basta chiedergli di farlo.

4. Il Magic Trackpad (sottotitolo: sono ritornato mancino)

E siamo arrivati finalmente al pezzo forte, secondo me. Questo aggeggio non è niente più e niente di meno che un trackpad multitouch, come quelli che siamo abituati oramai a vedere installati su tutti i laptop. La differenza è che questo si usa con un computer fissi (anche con i portatili, ma sarebbe una periferica ridondante), si tiene sul tavolo al posto del mouse ed è enorme. Misura 13×13 cm e la superficie “toccabile ” è 13×11 cm.

Ovviamente si connette via bluetooth esattamente come la wireless keyboard e il magic mouse ed è subito configurato per essere operativo. Le due batterie Ni-Mh sono incluse, già montate e durano una vita (non le ho ancora mai ricaricate e sono al 95% della carica).

Questo aggeggio è snobbato dai più, il trackpad per i portatili è sempre stato un surrogato del mouse, serviva per non doversi portare dietro un’ulteriore periferica, ma quando era ora di lavorare sul serio si tirava fuori dalla borsa il mouse. Con Lion non è più così. Possiamo dire che il nuovo OSX sia costruito e pensato per essere utilizzato con questo “coso”. Sono infitte le gestures che rendono la vita con il nostro Mac più semplice e appagante grazie al trackpad. Da provare assolutamente. Dopo un paio di giorni ci si chiederà come si sia potuto vivere fino a oggi senza. Sicuramente la scoperta del trackpad è stata la parte più esaltante di tutta l’esperienza.

Inoltre, col mouse ero obbligato a usare la destra, come tutti, visto che non uso solo e solamente il mio computer durante la mia giornata, invece con il trackpad posso utilizzare la sinistra tranquillamente, tanto un trackpad utilizzato da una persona destrorsa mi “capirà” allo stesso modo!

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7 commenti su “Una nuova avventura: Mac OSX Lion, Mac Mini 2011 e Magic Trackpad

  1. […] sbatta per installarlo, vedi le distribuzioni GNU/Linux che lo mantengono nei repository). Con il recente passaggio (parziale) a Mac OS X, però mi è tornato comodissimo utilizzare Safari, il browser di casa Apple, […]

  2. […] non lo spin di FEL), e di procedere all’installazione sul nerdbook (che, visti i recenti sviluppi della mia vita, e` l’unica macchina su cui ho una distribuzione Linux […]

  3. […] Quando ho comprato il mio Mac Minchia hanno anche a me avvisato che la loro garanzia era valida solamente per un anno e hanno offerto anche a me l’Apple Care, che io ho rifiutato. In effetti questa storia del secondo anno di garanzia mi puzzava, ma in caso di problemi sarei stato pronto a far valere il mio secondo anno di garanzia con le unghie e con i denti. […]

  4. I’am American.I love Apple ,but above all i love the magic track pad because it is very easy to use. I would ask one thing : you ever been on Facebook? I am a part of a page dedicated to the creations of Apple and has an italian name:Apple love: ricordiamo il passato.
    Go,and there you impress by only three components!Hi!

  5. […] ho aggiornato il mio macMinchia a OSX Mountain Lion. Non l’ho fatto subito perché il Mac è il mio computer principale e non […]

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