Lascia un commento

Italia mia, cosa gli fai?

E’ da un po’ che volevo esprimere questi sentimenti in qualche modo, ho deciso che il mio blog fosse quello più giusto.

Poco fa ho visitato un sito internet, il sito personale di un ragazzo. Questa persona ha fatto la lista di tutte le nazioni in cui è stato, sono davvero molte, complimenti! Visto che costui è italiano ha inserito nella lista anche il suo paese natale. Era l’unico che iniziava con la lettera minuscola. Un refuso? Vista così può sembrare, ma poche righe più in su, nella sua presentazione, scriveva di non essere italiano, anzi, di “incazzarsi! (cito testualmente la volgarità) se viene definito come italiano. Secondo quanto scrive però, è nato sul suolo italiano, porta nome e cognome italiani, quindi immagino che anche i suoi genitori siano italiani, ha passato buona parte della sua vita in Italia. Per me è italiano e ha poco da incazzarsi.

Questa è stata però solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da un po’ di tempo si leggono commenti (sempre dalle stesse persone, se leggendo questo articolo vi sentite chiamati in causa è probabile che mi stia riferendo a voi) su vari canali (mi riferisco soprattutto ai social network) di persone che vorrebbero andarsene dall’Italia, che altrove è meglio, che l’Italia da schifo e via dicendo.

A queste persone mi viene da dire: “Benissimo. I confini sono aperti, potete andarvene, nessuno vi vuole.”

Sono d’accordo che in questo ultimo periodo in Italia si stiano vivendo delle situazioni che definirei quantomeno assurde. Ma in questo blog non si fa politica e quindi mi limito a prenderne atto e mi astengo da qualsivoglia commento a riguardo. Sono anche consapevole che certi mestieri (alcuni, tra l’altro, mi riguardano anche da vicino, visti gli studi che sto compiendo) fuori dal nostro paese siano molto più presi in considerazione e, soprattutto, molto meglio pagati.

Non sono d’accordo però, sul tirare gratuitamente merda (e qui la volgarità è tutta mia, scusatemi) su un paese che, alla fine, è casa nostra. Questo paese ci ha dato molte cose e molte altre ce ne darà ancora. Molte persone espatriano e, tolto chi parte in cerca di fortuna, molti partono per fare lavori grazie a degli studi che ha compiuto in Italia.

Se vogliamo vederla dall’altro lato, ci sono paesi nel mondo in cui nessuno ha certe possibilità. Ci sono paesi in cui se sei donna sei alla stregua di una pezza da piedi, altri paesi in cui se sei povero e stai male nessuno ti cura. Ci sono paesi in devi fare attenzione a dove metti i piedi perché rischi di saltare in aria.

Io non so se queste persone si rendono conto che essere nati in Italia ed essere italiani è una fortuna che pochi possono avere nel mondo.

Adesso chiudo perché mi stanno vedendo in mente mille altre cose da scrivere, ma sono cose che fanno sorridere e non voglio “intaccare” l’animo di forte indignazione che dovrebbe pervadere le mie parole.

Potete ascoltare cliccando QUI una canzone scritta e interpretata da un grande italiano (di cui proprio pochi giorni fa ricorreva l’anniversario della morte). Italiano come me e come te.

Il post è finito, potete andarvene e lasciarci in pace.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: