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Arch Linux – Recensione

Ho cercato spesso in rete recensioni di varie distribuzioni GNU/Linux, ma ho sempre (o quasi) trovato solo blog o articoli che parlano della tale novita` o del tale trick oppure che liquidano la descrizione della distro in questione in poche righe, mai nulla di generale, ma abbastanza approfondito. Quindi ho deciso: lo faccio io!

Ho deciso di iniziare da Arch Linux per due principali motivi:

  1. E` la distro che uso principalmente.
  2. E` una rolling release (vedremo piu` avanti cosa significa) quindi fatta la recensione una volta non devo farla piu` :D.

In generale:

Arch e` una distribuzione semplice, ma in questo caso semplice non significa facile! E` orientata agli utenti medio-avanzati oppure ai principianti con *tanta* voglia di imparare. Quindi, se cercate un sistema operativo due secondi dopo l’installazione, non e` la scelta che fa per voi.

Installazione:

Potete scaricare l’immagine per cd o per chiavetta USB dal sito ufficiale e fare il boot del sistema live che si presenta proprio cosi` come verra` installato: un terminale. Infatti la prima installazione di Arch vi fornisce solo BaSH e qualche programma testuale di base (a scelta potrete decidere se installare o no gli strumenti per lo sviluppo). Poi bisogna editare il file /etc/rc.conf che contiene tutte le configurazioni di base del nostro sistema. In seguito, ma non prima di aver configurato a dovere il gestore di pacchetti scegliendo quali repository attivare (di default sono tutti attivi) e da che mirror andare a prendere i pacchetti, l’utente puo` scegliere come installare i vari pacchetti dei molti software disponibili, costruendo il sistema finale mattone su mattone secondo le proprie esigenze e i propri piaceri personali.

Parco software, gestore di pacchetti e aggiornamenti:

Nei tre repository ufficiali (core, che contiene i pacchetti del sistema di base, extra che contiene tutto il resto e community, che racchiude il software mantenuto dalla comunita` e ufficialmente supportato) e` disponibile una grande quantita` di software precompilato, il team di Arch Linux segue la linea di applicare ai sorgenti meno patches possibili, solo quando strettamente necessario. Completa il parco software il repository AUR (Arch User Repository) in cui ogni utente puo` mettere a disposizione di tutti il proprio pkgbuild da compilare che contiene software in via di sviluppo, ma anche programmi di utenza limitata, ma in ogni caso utili a qualcuno e interessanti per molti.

Il gestore di pacchetti e` Pacman ed e` stato sviluppato appositamente per Arch. E` molto potente (alla pari con apt) e permette di aggiornare il sistema con un solo comando da terminale (no, non ve lo dico qual e`! :D).

Gli aggiornamenti non sono rilasciati a intervalli regolari con delle “release” di Arch, ma vengono rilasciati poco per volta, quando sono pronti. In questo modo il sistema si mantiene costantemente aggiornato (per i software di maggior interesse lo scarto tra il rilascio ufficiale del team e il rilascio dei pacchetti per Arch puo` essere di poche ore) cercando di avere sempre l’ultima versione stabile rilasciata per ogni software installato. Questo significa avere una distribuzione rolling release!

Desktop Enviroment:

Assolutamente perfetto per qualunque utente. La prima installazione di questa distribuzione installa solo un sistema testuale, sara` poi l’utente a scegliere se e quale gestore grafico installare. Quindi (se l’utente fara` attenzione a installare la grafica che piu` gli si addice) Arch avra` sempre il desktop enviroment (o gestore di finestre se vogliamo fare i minimali o se abbiamo hardware non recente) perfetto per ogni utente!

Prestazioni:

La filosofia che adotta questa distribuzione la rende per forza di cose un sistema leggero al massimo. Partendo dal sistema base e installando cosa ci serve (quindi niente programmi o drivers o interfacce grafiche che non ci servono) avremo sempre il sistema piu` leggero possibile. Ovviamente meno roba abbiamo e piu` saremo snelli e agili, ma questo dipende dall’utente e dalle sue necessita`.  In generale si nota comunque un grande aumento di prestazioni rispetto ad altri sistemi di piu` facili, ma che lasciano meno liberta` di azione all’utente.

Comunita`:

La comunita` e` piccola, ma molto attiva, si possono trovare molte (moltissime) guide sul wiki ufficiale disponibile per la maggior parte anche in italiano (che non guasta mai) e si puo` ottenere facilmente un aiuto generoso sul forum (anche qui sia italiano che internazionale) e sui vari canali IRC (su Freenode quello internazionale, su Azzurra quello italiano).

Conclusioni:

In conclusione usare Arch Linux e` un ottimo modo per imparare come funziona GNU/Linux, per avere un sistema snello, agile, scattante ed elegante disegnato su di noi e sulle nostre personali esigenze.

Come gia` detto, bisogna avere un minimo di esperienza per riuscire a far funzionare tutto a dovere (ma nemmeno poi troppa!), ma saremo ripagati dei nostri sforzi al momento di iniziare a usare la nostra nuova e scintillante installazione Linux.

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Un commento su “Arch Linux – Recensione

  1. ottima recensione!!concordo pienamente… da quando me ne hai parlato e mi hai contagiato ho iniziato ad usare questa distro… qualche anno fa mi buttai nel mondo del pinguino con ubuntu, ma siccome ho avuto parecchi problemi lasciai perdere… adesso da quando uso arch non sto più loggando win da mesi e non se sento minimamente il bisogno!ottimo lavoro!

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