Da Ossblog si apprende di una discussione interessante sulla mailing list degli sviluppatori di Fedora.
In sostanza un developer si chiede se sia il caso che Fedora (o, meglio, una sua versione appositamente creata per l’occasione) diventi una distribuzione “rolling release”.
Una distribuzione “rolling release” non possiede aggiornamenti periodici, ma viene rilasciato l’aggiornamento di ogni singolo pacchetto qualora ce ne fosse bisogno.
Sicuramente mi farebbe piacere che Fedora, la mia attuale distribuzione preferita, adottasse questa politica che mi è rimasta nel cuore da quando ero un utente di Arch Linux.
E a voi utenti Fedora che leggete il mio blog? Piacerebbe avere per le mani una Fedora “rolling release”?
altrochè!
ne guadagnerebbe, secondo me! assieme a qualche altra piccola modifica…
Non so…
Sono molto indeciso… XD
Almeno, al momento non ne vedo un vantaggio così grande. Ci sono troppi cambiamenti “grossi” per questa release (sysinit->systemd, ext4->btrfs, /bin e /lib in /usr, per dirne alcune) credo sia meglio mantenere una certa stabilità nello sviluppo per mantenere la qualità delle distro alta.
Il vantaggio di avere una distro a rilascio fisso è creare una TODO list e fare le cose per punti e buttarci dentro anche cose sperimentali e farle arrivare a stabili.
Se si crea una release parallela mi sta bene però forse cè il rischio di disperdere troppo le energie degli sviluppatori quando fanno il merge dei pacchetti… BHOOOO =)
PS: Da parte della Red Hat non conviene visto che Fedora è la sua test suite. Se funzia in Fedora allora lo spostano in Red Hat… avere una distro rolling non aiuta XD
A proposito dei cambi, hanno aggiornato da poco la feature list [1].
Una rolling potrebbe fare un merge di così tante cose e dire con certezza che è stabile?
Stabile nel senso di “esente da bug maggiori”. Essendo rolling non può essere stabile. XD
[1] – http://fedoraproject.org/wiki/Releases/17/FeatureList