Sul blog di Mark Shuttleworth è comparso l’annuncio di cui parlo nel titolo. La release di aprile 2014 di Ubuntu sarà installabile su smartphones, tablet, TV, console e chi più ne ha, più ne metta.
Ecco cosa ne penso io: chi se ne frega?
Ubuntu fino ad oggi è installabile sui qualsiasi computer, ma su quanti è realmente installata? Pochi, pochissimi. Non bisogna solamente sviluppare software “installabile”, bisogna anche “installarlo”. L’utente deve avere un prodotto fatto e finito, ben pochi si mettono a cambiare il software del proprio cellulare.
Sono sicuro che in Canonical questi conti se li sono già fatti, ma ho forti dubbi sul risultato. Come mai si vedono così pochi computer con Ubuntu (e con Linux in generale) preinstallato? Quei pochi che si vedono sono, molto spesso, frutto di iniziative del singolo venditore, non una conseguenza di un disegno di marketing potente e accurato.
Insomma, ben venga, ma con i presupposti giusti.
Tanto quanto secondo me ci può stare: in un futuro in cui telefoni (…o smartphone, che dir si voglia) diventano sempre più interoperanti con i computer di casa e/o ufficio, avere lo stesso OS su tutti i pc secondo me sarebbe una gran cosa.